La guida per la sicurezza dei bambini in casa

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i dice comunemente che “il bambino vive in un mondo adulto, progettato dagli adulti per gli adulti”.

Se questa affermazione è reale, deve essere anche vero che gli incidenti dei bambini sono prevedibili e prevenibili, che la loro tipologia varia sicuramente a seconda della fascia di età e dell’ambiente in cui si trovano, della struttura, dell’impianto o dell’oggetto con cui entrano in contatto e soprattutto del ruolo degli adulti a cui è affidata non solo la cura e l’educazione, ma la attenta custodia dei minori.

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Ècosì che si apre la guida per i genitori sulla sicurezza dei bambini in casa pubblicata dal Ministero della Salute. Una guida che ha lo scopo di sviluppare questa consapevolezza, di eliminare o almeno a ridurre i rischi che, quindi, devono essere conosciuti e, conseguentemente, stimolare l’adozione di comportamenti idonei.

I rischi e gli accorgimenti per creare un ambiente sicuro e idoneo per i bambini variano con le fasi di accrescimento. La guida sulla sicurezza dei bambini in casa focalizza l’attenzione per ogni fase di crescita del bambino, da 0 a 6 anni, mettendo in evidenza tutti i rischi che si mascono nell’ambiente domestico.

La guida del Ministero della Salute non si rivolge solo ai genitori, che  certamente un ruolo strategico nell’impostare la consapevolezza dei rischi e la conoscenza della potenziale pericolosità di stili di vita e di comportamento, ma anche altre figure che generalmente vengono  temporaneamente interessate a questo aspetto come:
  • i nonni
  • le baby-sitter
  • i fratelli più grandi.
La guida completa è disponibile qui, scaricala in formato pdf.

Ecco i consigli per ridurre i rischi di incidente a casa creando un ambiente sicuro

All’interno della guida del Ministero della Salute, i consigli e gli accorgimenti per prevenire e ridurre i rischi di incidenti dei bimbi, variano da età a età.Per ciascuna fascia di età sono indicati i rischi e le misure di prevenzione. Ecco i consigli principali.

  • Appena nato

neoMai lasciare solo il bambino sul fasciatoio o su piani elevati da terra. Prima di iniziare qualsiasi operazione come il cambio del pannolino, è necessario avere tutto a disposizione senza distrarsi fino a quando non si avrà finito.
Controllate sempre l’acqua del bagnetto prima di immergere il bambino. La temperatura ideale è di 37° gradi.

Così come bisogna sempre controllare la temperatura del latte: la tecnica del “dorso della mano” è quella più valida per testare la temperatura.

 

Le sbarre del lettino non devono avere una distanza superiore a 6 cm e un’altezza inferiore a 75 cm ; il materassino deve essere incastrato fortemente sul fondo.

  • A 9 mesi

  • A 9 mesi il bambino inizia a gattonare. È quindi opportuno non creare ostacoli di nessun genere che possano esser rischio di incidenti. Se ci sono scale in casa, è bene provvedere con ringhierine, inoltre:

    • bloccate i mobili bassi con idonei bloccaporte o serrature per evitare contusioni
    • usate i paraspigoli
    • coprite le prese della corrente con apposite mascherine

    Non toglietegli mai lo sguardo di dosso: a 9 mesi il bimbo si alza aggrappandosi, tocca tutto ed esplora qualsiasi cosa possa interessargli, quindi mai abbandonarlo neanche per un secondo.

  • A 18 mesi

  • giochiA 18 mesi il bimbo è curioso, sveglio e veloce: bisogna prestare molta attenzione a quello che fa e quello che mangia. È bene tenere fuori dalla sua portata medicine, cibi non adatti ai bambini e nocivi per la sua salute.

    I giocattoli dovranno esser tutti a norma e non presentare parti piccole e facilmente staccabili che possono esser ingerite.

    Attenzione sempre ai suppellettili sparsi per casa: il bimbo li vede come giocattoli, ma un portafoto, ad esempio, potrebbe trasformarsi in un vero pericolo, soprattutto se il vetro si rompe.

    Grande attenzione anche in cucina: non dimenticatevi nulla sul fuoco, provvedete a proteggere il bimbo dai fornelli con paretine apposite e badate bene che coltelli o forbici non siano alla sua immediata portata.

  • 2 – 3 anni

  • È l’età in cui il pericolo è dietro l’angolo: il bambino non va lasciato mai solo in bagno, soprattutto in presenza di apparecchi elettrici in tensione. Nella vasca usate tappetini anti sdrucciolo.
    Ogni finestra deve esser sgombra da sedie o qualsiasi altra cosa che gli dia la possibilità si sentirsi Spider Man. Gli oggetti piccoli, taglienti o appuntiti e i sacchetti di plastica non devono comparire nelle zone trafficate dal bambino.
  •  4 – 6 anni

  • A questa età i bambini sono “grandi”: saltano, corrono, sono vispi e pieni di energie. Ogni giorno c’è sempre qualcosa di nuovo con cui giocare e far lavorare la fantasia. Bisogna esser sempre molto attenti in casa e fuori:

    Al bambino va spiegato bene il pericolo di indigestione legato all’alcol e ad alimenti pericolosi per il suo metabolismo. E a questa età al parco giochi il bambino non deve mai essere lasciato solo dall’adulto.

La guida completa è disponibile qui, scaricala in formato pdf.
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